Roba da matti...

Ma...il viso di questa donna...vi dice nulla?
Da giorni spopola in tv la pubblicità della patata Selenella.
I protagonisti sono quattro uomini che vengono fermati a caso da una donna che ha in mano un sacco di Selenella.
"Andrea Ruggeri, direttore creativo e copy, spiega così il concept della campagna: “Gli uomini hanno una concezione ridicola del selenio, per questo hanno una pessima conoscenza della patata. Le donne hanno una sana concezione del selenio, per questo sanno distinguere una gran buona patata. Gli uomini non dovrebbero mai occuparsi di patate, ma è anche vero che più la patata è buona più si diventa intelligenti”."
Sarebbe facile tirare in ballo Rocco Siffredi per confutare la tesi tubero/femminista, magari far intervistare lui dalla signorina...mentre indossa solo l'auricolare del telefonino, ma evitiamo.
Piuttosto...io so che il 70% delle donne che conosco non ha la minima idea di quale sia la differenza fra patate a pasta gialla, pasta bianca, rosse, novelle...
So che se faccio la spesa ho abbastanza sale in zucca da riconoscere le varie tipologie e una cultura culinaria sufficiente per conoscerne o intuirne l'impiego più adatto.
Inoltre: mi infastidisce il messaggio aggressivo che lo spot propone. Da quando in qua gli uomini sono tutti dei cerebrolesi? Così tanto poi, da sentirselo dire da una sconosciuta che va in giro a rompere i coglioni con un sacco di patate da 2,5 Kg!
Per la cronaca poi:
1) il Selenio è un elemento chimico.
2) non è detto che la rompipalle nella pubblicità abbia una benchè minima idea di cosa sia il Selenio.
3) avere una "concezione sana" del Selenio...mi sembra davvero da imbecilli.
BriXx
Svedesi montati...
Diavoli di svedesi.
L'altro giorno vado al punto Ikea vicino casa.
E' una comodità non indifferente averne uno facilmente raggiungibile: con tre lire si riesce sempre e comunque a soddisfare la propria voglia di shopping.
C'è sempre una pianta, una mollettina, una tazzina, una candela, un peluche che costa esattamente un centesimo in meno della cifra che riposa ignara nel proprio portafogli.
In quel paradiso di salmone e truciolato però, piccoli e insidiosi difetti si celano malvagi.
Un esempio: se siete mai stati al reparto camere da letto, quello nel piano dell'oggettistica, avrete sicuramente notato che alcuni coordinati di lenzuola non esistono.
Essì...non è che non si trovano: non esistono proprio!
Per alcune cromature la biancheria da letto è composta solo da coprimaterasso con angoli elastici e federe.
Non si tratta, tra l'altro, di colori "semplici" da abbinare. Vi faccio l'esempio del viola o del verde scuro: colori che non si sposano certo con tutto.
Una tristezza. Soprattutto quando alzi gli occhi e hai davanti a te la gigantografia in bianconero di un certo Ingamar Jethrotuller (nome chiaramente di fantasia ) che sorridente gongola con aria da deficiente del fatto di aver inventato i corredi senza lenzuolo superiore.
E ti ritrovi a pensare che hai sbagliato tutto nella vita e che ti toccherà utilizzare quel bell'angolare viola con federe rosse e lenzuolo azzurro cielo.
Speriamo che non vincano gli Europei...
BriXx





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