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Archivio Agosto 2007

Figli di un Dio minore

di brixio (28/08/2007 - 11:49)


Bene...non saprei da cosa cominciare. Da un moto d'orgoglio credo e di fastidio.

La pubblicità della Nastro Azzurro 2007 mi intristisce enormemente: è segno di quanto, per certi versi, siamo ridotti male in questo paese.

Lo spot mostra un tale Dan, croupier americano dallo stile hip hop, che fa soldi negli States con un gioco italiano e che organizza festini a casa sua a base di birra italiana.

Il suo coinquilino, intervistato da chissà chi, giustamente chiede: " Beviamo birra italiana: e allora? E' pure buona ! ".

Peccato che la domanda nasconda una retoricità triste. Fa leva sul fatto che per noi sia garanzia di qualità il fatto che un americano si scomodi a comprare qualcosa di nostrano.

Il filmato non fa luce su nessuna delle qualità della bevanda quindi, come al contrario ha fatto la becks mettendo a cantare tre giovani virgulti sotto l'effetto dell'elio, o la peroni per bocca di un bizzarro viaggiatore del tempo che decanta ad un'avvenente barista le semplici peculiarità della birrozza.

Dobbiamo proprio farci dire dagli altri cos'è buono e cosa no?

Si comincia con l'esser critici su cose stupide come questa, si continua col mettere poi in discussione concetti ben più importanti.

Buona giornata.

 

BriXx

SMS low cost

di brixio (21/08/2007 - 10:01)


Non so voi, ma io non ricordo l'ultima chiamata che ho fatto con il cellulare.

E' un' esagerazione è vero, però è altrettanto vero che il grosso del mio traffico telefonico è in sms. Le telefonate in confronto sono sporadiche e fatte tassativamente in orari in cui non parta un salasso.

Stamattina sul sito del Corriere ho letto di una soluzione concettualmente molto vicina a quella del famoso Skype, ma applicata alla tecnologia Short Message Service (sms ne è l'acronimo).

 

Piuttosto che illustrarvi in prima persona il tutto, mi limito a:

                           * Indicarvi l'url: http://www.skebby.it

                           * Riportare di seguito l'intervista del Corriere della Sera all'ideatore e sviluppatore del programma.

 

Nella speranza che vi sia utile.

_______________

Creato da un universitario di Como il sito Skebby.it

Davide e la rivoluzione degli sms da 1 cent «Inviare i messaggini costa troppo», e così un informatico 24enne ha inventato un software per ridurre drasticamente il costo
 
MILANO – In molti lo hanno chiamato il “Bill Gates italiano”. Ma lui rabbrividisce a sentire il nomignolo: «Io uso solo Linux e il paragone con il guru di Microsoft non è che mi piaccia molto. Piuttosto si potrebbe dire che sono lo Zennström o il Friis italiani». Già perché il 24enne di Como Davide Marrone si riconosce più nei due scandinavi creatori di Skype - il software per telefonare a basso costo tramite la Rete -, perché la sua di creazione, Skebby, sfrutta lo stesso principio per inviare sms dal proprio telefonino risparmiando per ognuno tanti bei centesimi di euro. E considerando che in Italia ogni giorno si inviano circa 60 milioni di messaggini al prezzo medio di 15 centesimi l’uno, facendo due rapidi conti della serva (fanno circa 9 milioni di euro), si capisce come il software inventato da Davide non sia una burletta da universitario, ma un vero e proprio modello di business.

«Gli operatori italiani di telefonia hanno sempre tenuto il prezzo degli sms assurdamente alto», ci racconta Davide con il piglio dell’imprenditore, malgrado stia ancora finendo l’università, Scienze informatiche ovviamente, alla Statale di Milano. «Un vero e proprio cartello che non ha mai fatto scendere il costo per l’invio di un messaggio di testo sotto i 12/15 centesimi. E pensare che a loro costa un millesimo di centesimo, e solo se l’sms è indirizzato su un numero di un altro operatore». Un rincaro spropositato che circa due anni fa ha portato Davide e un suo amico a lavorare – «ma proprio per divertirci» – su un programma che permettesse di inviare sms utilizzando Internet, e dunque il cosiddetto e poco costoso “traffico dati”, invece dei preziosissimi ripetitori delle telefonia mobile. E così a febbraio scorso è comparso online il sito Skebby.it, grafica divertente e nome che rimane impresso («L’ho scelto per questo, non vuol dire proprio niente, in realtà»): scaricando e installando gratuitamente sul proprio telefonino il software Java creato da Davide, diventa possibile utilizzare direttamente dal proprio cellulare i 5/10 sms gratuiti offerti sui tradizionali siti web degli operatori (da Tim a Vodafone ad Alice). Al costo di 1 centesimo l’uno o anche meno: «E cioè quanto costa inviare tutti i dati dell’sms dal vostro telefono ai miei server, che poi passano il messaggio automaticamente sui siti degli operatori e da qui lo inviano». Un’idea semplice, che si è subito diffusa in rete: migliaia di universitari e non solo hanno iniziato subito a “skebbare” i propri sms.

E a questo punto l’idea da semplice diventa anche geniale. Ride Davide Morrone: «Ho deciso di provare a competere in prima persona con i colossi della telefonia. Così, sostenuto dal Politecnico e dalla Camera di Commercio di Como, ho fondato la mia Srl, Mobile solution. Mia e di mio papà, che è il mio socio, dato che ci ha messo i 10 mila euro iniziali». E il gioco, come si dice, a questo punto si fa duro. Accanto al vecchio Skebby ora compare SkebbyPro, una versione del software che permette l’invio di sms a basso costo e illimitati, senza dunque basarsi sui servizi messi a disposizione dagli operatori. Il sito diventa un vero e proprio negozio elettronico, dove poter acquistare con carta di credito il proprio pacchetto di sms. Da un lato la versione Easy, che si basa su operatori internazionali e permette l’invio di messaggini dal proprio cellulare senza però poter inviare il proprio numero di telefono (dal sito è quindi possibile creare una proprio firma grafica per farsi riconoscere). Il costo di un singolo sms in questa modalità può andare dai 5,8 centesimi (se si compra il pacchetto da 500 sms) agli 8 (pacchetto da 50). Dall’altro la versione Premium, attraverso la quale si possono mandare gli short message esattamente come se fossero inviati normalmente tramite il proprio operatore. Ma con un costo inferiore: da 8,9 centesimi (per 350 sms) a 11,4 (per 35). «Finita l’università mi dedicherò completamente a Skebby: se riesco a fare una buona pubblicità e il sito decolla, divento ricco», ride Davide. «Altrimenti, beh, mi inventerò qualcos’altro».

Buona giornata.

 

BriXx

"Variazioni..."

di brixio (13/08/2007 - 08:22)


A volte può capitare...

Sabato scorso mi sono ritrovato essenzialmente libero da tutto.

Non un impegno, non una cosa da dover fare, totalmente libero e...spiazzato.

La logica del lavoro dai ritmi serrati e senza giorni fissi di riposo crea un senso di inadeguatezza profonda al cospetto del tempo libero.

E' un pò come il primo bagno a mare d'estate: si mette il primo piede nell'acqua e quel senso di bagnato, freddo, mosso è decisamente qualcosa a cui non eri preparato, un inatteso piacere.

Ora: il buon senso degli esseri umani fa sì che al cospetto di qualcosa che sia potenzialmente piacevole, la nostra mente si attivi rapida per trovare la soluzione più adatta ad una piena fruizione.

Nel caso del mare, dalle mie parti, ci si produce in un "cufaniello" altrimenti detta bomba. Un tuffo dallo stile discutibile, che garantisce però il massimo risultato.

Ci si dirige a velocità siderale (inversamente proporzionale però alla massa adiposa), verso il mare. Superati i 50/60 cm. di acqua, un'elastico slancio degli arti inferiori ci proietta in aria per il tempo strettamente necessario alla raccolta di tutte le parti del corpo che sporgano.

La "palla di carne" impatta pochi attimi dopo quindi con la superficie marina, creando un moto ondoso stavolta direttamente proporzionale alla massa adiposa.

Il risultato è una sensazione di freschezza contemporanea per tutto il corpo. Dal baricentro alle periferiche.

Ora, chiudendo questa breve divagazione, ritorno alle vicende di questa settimana.

Non avendo un beato tubo da fare, accetto l'invito di un mio collega a seguirlo nella sua proprietà nei pressi di Palombara Sabina, verso il reatino.

Un'idea meravigliosa, che entro un'ora dall'averla abbracciata si è trasformata in una bellissima mattinata.

Arrivati lì ci siamo messi subito all'opera. C'era da raccogliere frutta dagli alberi stracolmi e dalle piante dell'orto. In un'ora circa di lavoro, sotto un cielo sereno e rinfrescati da un venticello fresco, abbiamo raccolto chili di ortaggi e similari.

Il risultato è stato un relax incredibile, quattro buste colme di pere, peperoni, pomodori, melanzane, zucchine, peperoncini e il piacere che solo una giornata di lavoro manuale può dare.

Dulcis in fundo, a farci compagnìa durante il raccolto, i tre cani del mio collega: tre allegri bracchi che ci saltellavano attorno e che si lottavano le pere che gli gettavamo.

A breve...le foto di sabato mattina.

A presto e buona giornata

 

BriXx 

Air Force 2 (thousand...)

di brixio (08/08/2007 - 17:39)


Ieri sera Mediaset (che sulla qualità dei programmi non bada a spese) ha mandato in onda un grande classico della cinematografia Americana: Air Force 2.

Un film di rara intensità in cui la denuncia sociale si interseca con una vicenda che è riduttivo definire verosimile.

In pratica, per chi non lo sapesse, l'Air Force 2 è l'aereo personale dei Vicepresidente degli Stati Uniti d'America e da ieri sera oltre a doverci preoccupare per le sorti del loro Presidente, capo del mondo libero dicono loro, dobbiamo rimanere svegli in apprensione anche quando è il suo braccio destro a rischiare lo scalpo.

In questo film il velivolo si schianta e non si sa come (dal trailer non si capisce e non ho avuto lo stomaco di vedere il film) parte dell'equipaggio, compreso il Vicepresidente, bella e bionda naturalmente, si ritrova su un'isola tutta mare, giungla e nient'altro.

Fin qui non batto ciglio: dopo tutto quanti film americani hanno descritto vicende poi realmente accadute. Godzilla, Deep Impact, Indipendence Day, The day after tomorrow.

Sull'isola, immagino non per pura casualità, un manipolo di guerriglieri armati, conscio che dal cielo le possibilità che piovano Vicepresidenti Usa non sono poi così remote, cercano e trovano tracce della biondona e tentano quantomeno di ucciderla (mi sembra il minimo).

A questo punto, quando il livello di allerta passa dall'Arancione (minaccia possibile) a Rosso (situazione critica) la bionda scopre le carte.

In 2 minuti di trailer la vedi imprendibile podista, karateka professionista, pilota di moto enduro (nella giungla), ineffabile tiratrice scelta e naturalmente leader naturale di quella massa di capre impaurita composta dalle persone che viaggiavano con lei.

Sinceramente: se fossi di Al Quaeda e vedessi questo film, ci penserei decisamente due volte ad attaccare gli U.S.A.

Se il Vicepresidente è capace di tanto, non oso pensare a quanto possa essere superdotato il Presidente (Clinton docet).

 

Buona serata.

 

BriXx

E' il caso che clicchiate sull'immagine

di brixio (05/08/2007 - 20:38)

Non abbiate timore ;-)

 

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